Il premier Conte: La Agrigento-Caltanissetta opera più strategica del Tav

Giuseppe Conte all’inaugurazione dello stabilimento Fincantieri Infrastructure: “Dobbiamo avviare opere nuove ma che servano veramente al Paese e agli interessi dei cittadini”.

Presente all’inaugurazione di un cantiere Fincantieri Insfrastructure, dove ha tagliato la prima lamiera del nuovo ponte di Genova, il premier Giuseppe Conte ha parlato della rinascita di Genova non senza fare riferimenti sul Tav, sena ombra di dubbio il tema caldo all’interno del governo italiano.

Giuseppe Conte all’inaugurazione dello stabilimento Fincantieri Infrastructure: Non mancheremo alle nostre promesse, consegneremo il ponte a Genova nei tempi previsti

L’immagine di quel ponte non sia simbolo di solo dolore, ma anche della ricostruzione. Oggi saluto gli amici genovesi, composti ma caldi, che mi hanno sempre accolto. Posso dire che non mancheremo alle nostre promesse, consegneremo l’opera nei tempi previsti“, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte
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Giuseppe Conte e il riferimento al Tav: Dobbiamo avviare opere nuove che servono veramente al paese

Il premier Giuseppe Conte ha poi parlato della posizione del governo sulla realizzazione delle opere facendo riferimento anche al Tav. Si tratta di una riflessione indiretta ma che ribadisce la posizione del capo del governo sulla realizzazione del Tav e soprattutto sulla poca utilità dell’opera.

“Dobbiamo avviare opere nuove ma che servano veramente al Paese e agli interessi dei cittadini: con Toninelli gireremo cantieri non per photo-opportunities ma per mappare il Paese e verificare le criticità”.

Conte ha poi annunciato i suoi prossimi impegni che lo vedranno, insieme con Danilo Toninelli, in visita in diversi cantieri italiani: “Domani sarò in Sicilia con il ministro Toninelli per sbloccare un cantiere altrettanto strategico per l’Italia, se non di più, come la SS 640 Agrigento-Caltanissetta, e saremo anche in un altro cantiere al Nord. Capisco che tutta l’opinione pubblica si è concentrata sul dualismo Tav sì o Tav no, ma ho anticipato che lavoreremo sul dossier e avrò un’interlocuzione con la Francia e la Commissione Ue per approfondire le criticità emerse, ma quello che questo dibattito legittimo rischia di offuscare e l’azione del governo è il fatto che l’Italia ha bisogno d’investimenti“.

Il caso Tav resta particolarmente delicato per l’esecutivo italiano. Per bloccare la realizzazione dell’opera servirebbe infatti un voto del Parlamento, dove però al momento non esiste una maggioranza anti-Tav.

ultimo aggiornamento: 11-03-2019

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