Gattuso, Torino-Milan vale tutto. Ma forse il futuro è già scritto...

Torino-Milan, le parole di Gattuso alla vigilia. Il tecnico rossonero verso l’addio…

Gennaro Gattuso, alla vigilia del match più importante della stagione del Milan, sembra aver perso l’anima da guerriero che lo ha sempre contraddistinto.

Parole, tono e sguardo che hanno lasciato molti osservatori perplessi. Il Gennaro Gattuso della conferenza stampa della vigilia di Torino-Milan sembrava la controfigura del personaggio che da sempre ha vissuto la carriera, prima da giocatore poi da allenatore, all’insegna dello spirito guerriero. Il combattente Ringhio sembra scomparso la Milanello, chiosa in edicola il Corriere della Sera.

La delusione

Il passaggio più significativo di Gattuso, alla domanda se fosse deluso dai giocatori: “Io sono deluso da me stesso, perché un allenatore deve trasmettere tutto ai suoi giocatori. Mi aspettavo di entrare in modo più forte nelle teste dei miei calciatori, perché si può sbagliare a livello tecnico ma non deve mai mancare la voglia di soffrire. Sono più deluso da me che dai miei giocatori. Ma se qualcuno pensa che ho mollato, non è assolutamente vero“.


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Il viatico verso il match contro i granata

Insomma, non un grande approccio alla gara che può valere l’intera stagione. Il Torino, a meno tre punti, è arrembante, la Roma ha scavalcato i rossoneri grazie alla vittoria di ieri pomeriggio e l’Atalanta ha il colpo in canna domani sera contro l’Udinese. Al Milan, in pratica, serve solo una vittoria all’Olimpico Grande Torino.

Ritorno al 4-3-3, dentro Cutrone

Intanto, dal punto di vista della formazione, Gattuso riproporrà il 4-3-3 dopo l’esperimento della difesa a tre in Coppa Italia. In mediana ritorna Paquetà mentre in attacco si registra la novità Cutrone: il “pistolero” Piatek, in astinenza da tre gare, si accomoderà in panchina.

ultimo aggiornamento: 28-04-2019

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