Tragedia Hayden: i genitori chiedono i danni al conducente della vettura

A poco meno di due mesi dal triste accaduto, i familiari del pilota statunitense hanno fatto pervenire una lettera direttamente all’investitore.

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Nicky Hayden se n’è andato il 22 maggio scorso, all’ospedale di Cesena, dopo un tragico incidente in bicicletta. Mentre si allenava, il pilota statunitense è stato investito da un giovane alla guida di una Peugeot. Secondo le prime ricostruzioni, Hayden non si sarebbe fermato a uno stop, finendo per essere travolto dall’auto del ragazzo. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, i genitori del pilota avrebbero deciso di chiedere i danni all’investitore, facendogli pervenire una lettera da parte di Moreno Maresi, l’avvocato cui si sono affidati.

I genitori di Hayden chiedono i danni

Non è stata quantificata la somma richiesta dai familiari di Hayden. Il conducente della vettura, seppur negativo all’alcol test, è indagato per omicidoi stradale. Aveva dichiarato, già pochi giorni dopo l’accaduto: “Stavo andando al lavoro, lui è sbucato di colpo da una via laterale e nulla ho potuto per evitarlo“. L’inchiesta va comunque avanti. Saranno decisivi gli esiti della perizia richiesta dalla Procura di Rimini. Sul fatto che Hayden non abbia dato la precedenza all’incrocio maledetto parrebbero non esserci dubbi. Tuttavia, pare che l’auto del giovane indagato viaggiasse a una velocità superiore ai 50 km/h, limite per quel tratto della strada riminese. La questione è dunque più aperta che mai. Quel che è certo è che adesso, oltre al senso di colpa, il ragazzo alla guida potrebbe dover sobbarcarsi un’ingente spesa di risarcimento, qualora venissero confermate le sue colpe.