Incidente Val di Susa, la perizia incastra l’investitore: indagato per omicidio volontario

La Procura ha chiesto di indagare per omicidio volontario dopo l’incidente in Val di Susa. Matteo Penna continua a lottare tra la vita e la morte.

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Non migliorano le condizioni di Matteo Penna, il ragazzo travolto insieme alla fidanzata Elisa Ferrero morta sul colpo nei giorni scorsi in Val di Susa. Il ragazzo 29enne ricoverato al CTO di Torino ha riportato un trauma cranico e toracico e la sua prognosi rimane riservata.

La perizia incastra l’automobilista. La Procura indaga per omicidio volontario

Nella giornata odierna intanto è arrivata la perizia dell’incidente che incastra Maurizio De Giulio, il 51enne di Nichelino che al momento si trova recluso in carcere. Gli elementi raccolti dai carabinieri confermerebbero come l’automobilista ha volontariamente colpito la moto alla rotonda di Condove dopo averla inseguita per quasi un chilometro. Un convincimento a cui gli inquirenti sono arrivati sentendo sei testimoni, analizzando una lunga serie di dati tecnici e grazie anche al video girato da una telecamera di sorveglianza. Il Pubblico Ministero Paola Stupino nel pomeriggio odierno ha cambiato l’accusa in omicidio stradale in volontario, sicuramente non una buona notizia per De Giulio che nella giornata di domani dovrà essere sentito dal GIP, che convaliderà il fermo dopo i riscontri odierni.