Agguato a Chiavari, ucciso un ex collaboratore di giustizia

Agguato a Chiavari, ucciso un ex collaboratore di giustizia

E’ stato ucciso in un agguato a Chiavari l’ex collaboratore di giustizia Orazio Pino. Indagano i carabinieri.

CHIAVARI (GENOVA) – Mistero sulla morte dell’ex collaboratore di giustizia, Orazio Pino. Il 70enne – originario della provincia di Catania – è stato nella giornata di mercoledì 24 aprile 2019 a Chiavari da un colpo di pistola di piccolo calibro alla nuca. Sull’omicidio indagano i carabinieri che sono al lavoro per ricostruire meglio la dinamica di questo episodio.

Al momento gli inquirenti – visti i precedenti della vittima – preferiscono non escludere nessuna pista e nelle prossime ore verranno interrogati i parenti per chiarire meglio la vicenda e provare a identificare il killer che ha aperto il fuoco contro l’uomo.

Carabinieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/carabinieri.it

Ex collaboratore di giustizia ucciso a Chiavari, si indaga per identificare i killer

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo stava raggiungendo la propria macchina in un parcheggio di un supermercato quando è stato avvicinato dal o dai killer che hanno esploso un colpo di pistola alla nuca da una distanza di cinque o sei metri. Non è esclusa l’ipotesi rapina visto che nel marsupio erano presenti ancora i soldi. Le telecamere della struttura potrebbero aiutare a risolvere un omicidio che al momento è ricco di mistero.

I militari preferiscono non escludere nessuna pista visto i precedenti dell’uomo. La vittima è stato collaboratore di giustizia fino al 2009 quando aveva deciso di uscire dal programma di protezione per investire nella sua attività commerciale. Pino Orazio in passato era stato individuato come un personaggio di spicco della famiglia di Giuseppe Pulvirenti. Braccio destro del boss, la sua figura era stata una delle principali nella lotta contro la cosca Mario Nicotra. Era stato condannato diverse volte e solamente due settimane fa aveva scontato definitivamente la pena. Proprio per questo motivo si preferisce non escludere nessuna ipotesi sulla vicenda.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 24-04-2019

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