Ue all’Italia: migranti in Albania solo con il loro consenso

Ue sul caso della Diciotti: per mandare i migranti in Albania c’è bisogno del loro consenso. Nessuno può essere costretto a lasciare il Paese di arrivo.

La battaglia tra l’Italia e l’Unione europea continua. Dopo la dura risposta alle dichiarazioni di Luigi Di Maio, l’Europa torna sul caso della nave Diciotti specificando che per mandare i migranti in Albania serve il consenso dei diretti interessati, ossia dei migranti stessi.

Ue, i migranti non possono essere allontanati dal Paese di arrivo contro la propria volontà

In un caso come questo, dove la soluzione è arrivata in seguito a un accordo bilaterale tra uno Stato membro dell’Ue (Italia) e un Paese terzo (Albania), è necessario che le persone facciano volontariamente domanda d’asilo.

L’Unione europea fa sapere che vigilerà da vicino sulla questione per evitare irregolarità e violazioni delle normative internazionali per quanto riguarda l’accoglienza dei migranti che, stando agli accordi europei, non possono essere allontanati dal Paese di arrivo contro la propria volontà.

Nave Diciotti
fonte foto https://www.facebook.com/sardegnatoday/

Diciotti, migranti a Rocca di Papa

Continuano intanto le manifestazioni da parte di alcuni cittadini e movimenti di destra davanti al centro di accoglienza dove sono stati trasferiti i migranti della nave Diciotti. Le istituzioni e i responsabili del centro hanno ribadito che si tratta di una soluzione provvisoria in attesa che le diocesi d’Italia si coordino e si preparino ad accogliere la propria quota. Nelle ultime ore ci sono stati anche momenti di tensione controllati e sedati dalle forze dell’ordine che presidiano il centro di Rocca di Papa.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2018

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