Venezuela, Maduro apre al dialogo e alle elezioni anticipate

Venezuela, Maduro apre al dialogo e alle elezioni anticipate

Il presidente Maduro dal Venezuela apre alle elezioni anticipate: “Un modo per garantire un dibattito politico e una soluzione con il voto popolare”.

CARACAS (VENEZUELA) – Dopo giorni di braccio di ferro con Juan Guaidò, il presidente venezuelano Nicolas Maduro apre al dialogo e soprattutto alle elezioni anticipate: “Sarebbe ottimo – dichiara il leader chavista riportato da Sky TG24che si andasse al voto prima per il Parlamento. Sarebbe un voto per garantire un dibattito politico ma anche una soluzione a questo momento“.

Maduro dal canto suo ribadisce l’intenzione di non voler cedere agli ultimatum: “Non li accettiamo – conferma – da nessuno e neanche ricatti. Trump ha detto che al governo colombiano e alla mafia della oligarchia di uccidermi. Io sono pronto a sedere al tavolo dei negoziati con l’opposizione per garantire pace e un futuro più roseo alla nazione“.

Nicolas Maduro
Nicolas Maduro (fonte foto https://twitter.com/Livia_Candanga_)

Venezuela, la Russia sulle parole di Maduro: “Chiediamo all’opposizione di avere un approccio costruttivo”

Le parole di Nicolas Maduro vengono accolte in maniera positiva dalla Russia: “Accogliamo – dichiara il ministro degli Esteri citato da Sky TG24di buon grado la volontà del presidente di accettare la mediazione internazionale. Allo stesso tempo chiediamo di mostrare un approccio costruttivo anche all’opposizione, di ritirare gli ultimatum e agire indipendentemente sotto la guida degli interessi del popolo venezuelano“.

Il passo fatto da Nicolas Maduro potrebbe permettere di uscire da una fase di stallo che dura ormai da diversi giorni. Il presidente del Venezuela ha aperto al dialogo con le opposizioni e soprattutto al voto anticipato. Da Guaidò nessuna risposta ufficiale. Il leader dell’Assemblea Nazionale potrebbe decidere di accettare il ritorno al voto per cercare di completare la sua scalata ai vertici nazionali e diventare il nuovo presidente del Venezuela. Ma in questo caso la parola passerebbe ai cittadini, pronti ad esprimere il loro pensiero.

fonte foto copertina https://twitter.com/Anaiss20Cast

ultimo aggiornamento: 30-01-2019

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