Visco agli Stati Generali: “I fondi europei non potranno mai essere gratuiti”. Ma l’Italia deve muoversi con coraggio per il rilancio.

In occasione del suo intervento agli Stati Generali, Ignazio Visco ha voluto mettere le cose in chiaro, e i concetti che passano sono due. Il primo, la politica non deve trovare scuse per non agire con piani ambiziosi. Il secondo, i fondi Ue non sono mai gratuiti perché il debito europeo è un debito di tutti.

Visco agli Stati Generali, ‘I fondi europei non potranno mai essere gratuiti’

Visco, nel suo intervento agli Stati Generali, ha messo le cose in chiaro, evidenziando le difficoltà che il Paese potrà incontrare nell’immediato e invitando il governo a muoversi con coraggio e senza timori per costruire l’Italia del domani.

“I fondi europei non potranno mai essere ‘gratuiti’: un debito dell’Unione europea è un debito di tutti i paesi membri e l’Italia contribuirà sempre in misura importante al finanziamento delle iniziative comunitarie, perche’ e’ la terza economia dell’Unione”, ha evidenziato Visco.

“I benefici degli strumenti di sostegno europei non vanno valutati solo per la convenienza finanziaria che li caratterizza, pure notevole, ma anche e soprattutto per la possibilità che offrono di inserire lo sforzo nazionale in una strategia di sviluppo comune”.

Ignazio Visco

Un’occasione di crescita per il Paese

Lo stesso Visco ha però voluto evidenziare come le difficoltà non debbano agire da scusante per il governo, chiamato a muoversi “in un disegno organico di riforme“.

L’Italia deve cogliere l’occasione per puntellare la crescita del Paese, consapevole del fatto di poter pagare il prezzo di un progetto che potrebbe dare i primi risultati a distanza di anni.

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ultimo aggiornamento: 14-06-2020


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