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Von der Leyen: "Vogliono frantumare l'Ue"
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Von der Leyen: “Vogliono frantumare l’Ue, lottiamo per la nostra Europa”

Ursula Von Der Leyen

Il discorso di Ursula von der Leyen sullo Stato dell’Unione al Parlamento europeo a Strasburgo. Le minacce e un’Europa più forte.

La nostra scelta è chiara”: nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Ursula von der Leyen ha indicato la necessità di costruire un’Europa “forte e indipendente”, capace di difendere i propri valori e di reagire alle minacce che mettono a rischio l’unità europea. La presidente della Commissione Ue ha richiamato i pericoli rappresentati dagli “ultranazionalisti” e dagli “antieuropei”, dall’ingerenza russa e dalla disinformazione.

Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen – newsmondo.it

Ursula von der Leyen: “Lottiamo per la nostra Europa”

Secondo la von der Leyen, pur avendo nomi differenti, queste forze avrebbero lo stesso obiettivo: indebolire i valori europei e “frantumare la nostra unità europea”. Per questo, ha sottolineato, non basta contrastarle, ma occorre impegnarsi insieme per l’idea di Europa.

Nel suo intervento, von der Leyen ha parlato anche del quadro internazionale, definendolo “apertamente ostile”. Ha citato la guerra territoriale di aggressione in corso nel continente, altri conflitti scoppiati nelle vicinanze e la competizione globale sulle capacità industriali. A queste sfide si aggiunge, secondo la presidente della Commissione, una “battaglia di narrazioni” finalizzata a indebolire la fiducia nell’Europa e a paralizzare le sue democrazie.

Le difficoltà, però, non riguardano soltanto le grandi crisi internazionali. Infatti, la leader europea ha ricordato le preoccupazioni quotidiane di molte famiglie europee, legate in particolare al costo della vita e all’alloggio. Proprio queste difficoltà concrete, ha osservato, possono essere utilizzate per alimentare divisioni, sia attraverso interventi esterni sia, “troppo spesso”, dall’interno.

La presidente della Commissione ha quindi ribadito l’obiettivo di costruire “un’Europa indipendente che abbia il potere di agire”, affermando che nulla dovrebbe distogliere l’Ue da questo percorso. “In questo mondo, il destino dell’Europa deve rimanere nelle mani degli europei”, ha dichiarato.

Il passaggio sul Canada: primo membro associato

Nel discorso c’è stato spazio anche per il Canada. Rivolgendosi al premier Mark Carney, la numero uno dell’Ue ha proposto di “aprire le porte al Canada” affinché diventi il primo membro associato dell’Ue. L’obiettivo indicato è passare dal Ceta a un’”Alleanza per il futuro”, creando uno spazio comune di prosperità e sicurezza economica. Una collaborazione che, ha precisato, non dovrebbe essere costruita “contro qualcun altro”, ma per rafforzare le forze comuni.

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ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2026 14:25

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