Il centrosinistra si unisce con Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni ma la reunion fa reagire anche Matteo Renzi. La situazione.
Nelle scorse ore Elly Schlein aveva “incalzato” a modo suo il Governo su diversi argomenti. Ora, la segretaria del Pd, ma non solo, ha scelto un modo piรน incisivo per mettere pressione all’attuale maggioranza. Quale? Una riunione con tutto il centrosinistra e quel famoso campo largo che potrebbe prendersi la scena nelle prossime elezioni politiche. Unico assente, Matteo Renzi che curiosamente ha commentato l’incontro, raccontato dai diretti interessati con tanto di foto sociall.

Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni a lavoro per la sinistra
Il campo largo รจ pronto a pianificare il futuro in vista delle elezioni del 2027. La conferma รจ arrivata nelle ultime ore con uno scatto, anche social, con Partito democratico, Movimento 5 stelle e Alleanza verdi e sinistra riunite ad un incontro. Nicola Fratoianni, segretario di Avs, ha postato sui social una foto che lo ritrae intorno al tavolo di un ristorante vicino alla Camera con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Angelo Bonelli.
Il messaggio รจ stato chiaro anche solo dalla semplice immagine ma, se ci fossero dubbi, anche la didascalia che ha accompagnato la foto ha esplicitato ancora di piรน il tutto: “Al lavoro. Per cambiare lโItalia. Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto!”. Il riferimento dovrebbe essere a due eventi che si terranno al Nord e al Sud proprio legate al futuro del centrosinistra.
Renzi assente: la sua reazione e la frecciata
Dopo la pubblicazione dello scatto, in molti si sono domandati come mai non ci fosse anche Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva, su X, ha voluto fare delle precisazioni senza far mancare una piccola stoccata. “Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perchรจ non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E perchรจ dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perchรฉ non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare”.
E ancora: “Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerร mai. Perรฒ davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine. Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l’Italia abbia mai avuto”.