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Germania accusa Russia: "Ha tentato di colpire aeroporto Lipsia"
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La Germania accusa la Russia: “Ha tentato di colpire l’aeroporto di Lipsia”

il numero uno della Cdu Friedrich Merz

Le accuse della Germania alla Russia in merito ad un attacco, fallito, che sarebbe stato effettuato all’aeroporto di Lipsia.

Mentre il conflitto tra Ucraina e Russia ha visto aprirsi la possibilità di un trilaterale tra Putin, Zelensky e Trump, ecco che la Germania ha accusato Mosca di aver provato a colpire, lo scorso 4 agosto, l’aeroporto di Lipsia. Le accuse tedesche hanno subito trovato il supporto e il sostegno pubblico di Rutte e della von der Leyen.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – newsmondo.it

Le accuse della Germania alla Russia

La Germania punta il dito contro la Russia per l’attacco ibrido che lo scorso 4 agosto ha interessato l’aeroporto di Lipsia. In quell’occasione era stato individuato un drone dotato di esplosivo, trovato nelle vicinanze di alcuni aerei cargo ucraini. Il dispositivo, secondo quanto emerso, non era riuscito a detonare a causa di un problema al detonatore.

A confermare la posizione del governo tedesco è stato il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt, intervenuto a Berlino insieme al ministro degli Esteri Johann Wadephul. “È responsabilità della Russia”, ha dichiarato Dobrindt, spiegando che l’attribuzione dell’attacco si basa sulle valutazioni effettuate dai servizi e dagli organismi tedeschi incaricati della sicurezza.

Berlino ha inoltre annunciato alcune misure in risposta all’accaduto. Tra queste figura la chiusura del consolato russo a Bonn e di quello tedesco in Russia. Wadephul ha poi annunciato un ulteriore rafforzamento dei controlli sulle persone.

Il sostegno dell’Ue a Berlino

La vicenda ha suscitato immediatamente una reazione anche a livello europeo. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha riferito di aver parlato con il cancelliere Friedrich Merz, assicurandogli la piena solidarietà dell’Unione europea alla Germania. Secondo von der Leyen, gli Stati membri resteranno uniti di fronte ad azioni considerate sempre più gravi e intense. “Gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara”, ha affermato. Il dossier sarà inoltre affrontato nell’incontro previsto con il segretario generale della Nato Mark Rutte.

Anche Rutte ha avuto un colloquio telefonico con Merz e ha ribadito il sostegno dell’Alleanza a Berlino. Secondo il segretario generale della Nato, le prove sull’attacco sarebbero inequivocabili. Rutte ha accolto positivamente le misure tedesche, assicurando che la Nato continuerà a rafforzare la propria capacità di deterrenza e difesa contro le minacce rivolte agli Alleati.

Sul fronte ucraino, infine, il presidente Volodymyr Zelensky ha lanciato un avvertimento a Mosca. Ha sostenuto che l’escalation non resterà confinata all’Ucraina e ha definito sempre più insicuro lo spazio aereo russo. Zelensky ha precisato che Kiev non intende minacciare l’aviazione civile, ma ha avvertito che nei cieli russi saranno presenti droni su una scala tale da dover essere considerata.

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ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2026 8:23

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