Il conflitto tra Ucraina e Russia va avanti ma le tensioni aumentano anche tra Mosca e Roma con Crosetto che ha replicato alla Zakharova.
Il conflitto tra Russia e Ucraina torna a vivere una nuova fase di forte tensione, con un’escalation che nelle ultime ore ha coinvolto più aree. La notte è stata caratterizzata da una vasta offensiva russa condotta attraverso missili e droni. Nel mirino sono finite diverse infrastrutture ucraine, comprese strutture considerate critiche, oltre a obiettivi militari ed energetici. L’attacco ha causato vittime tra la popolazione civile e provocato danni ingenti.
Kiev ha reagito con una serie di incursioni condotte mediante droni all’interno del territorio russo. A rendere ancora più delicato il quadro è stato inoltre l’ingresso di velivoli non identificati nello spazio aereo di Estonia e Lettonia. L’episodio ha determinato un innalzamento immediato dell’allerta e l’intervento della NATO. In questo contesto si inserisce anche lo scontro diplomatico tra Mosca e Roma che ha visto Maria Zakharova e Guido Crosetto protagonisti di un botta e risposta a distanza.

La Zakharova commenta il caso Fedorov: cosa è successo
Il governo italiano ha infatti replicato alle dichiarazioni di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. Quest’ultima aveva definito “ridicola” la decisione di affidare all’ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov l’incarico di consulente del ministero della Difesa italiano, arrivando a paragonarla a una storia degna delle favole di Gianni Rodari.
Crosetto replica a Mosca
A rispondere è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto ai microfoni dell’ANSA. Il ministro ha difeso l’indipendenza delle decisioni assunte dall’Italia, sottolineando che le scelte del governo vengono valutate nell’interesse del Paese e non sulla base delle indicazioni provenienti da altre capitali.
Crosetto ha anche utilizzato con ironia il riferimento a Rodari fatto dalla portavoce russa. Il ministro ha spiegato che l’esperienza maturata direttamente sul campo rappresenta un elemento importante, richiamando a sua volta una delle storie dello scrittore italiano.
Infine, Crosetto ha attribuito all’azione russa un preciso obiettivo: indebolire la sicurezza dell’Italia. Secondo il ministro, le critiche rivolte da Mosca sarebbero legate alla volontà di vedere il nostro Paese “debole e indifeso”.E ancora: “Capisco che preferirebbero che le scelte per l’Italia potesse farle qualcuno che sente prima Mosca, ma per adesso non è così“. Una posizione con cui il titolare della Difesa ha ribadito la linea del governo e la propria difesa dell’autonomia delle scelte italiane.