L’annuncio dei leader del campo largo tra programma condiviso e la data delle primarie. La nota comune di Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli.
Dopo le presunte recenti tensioni, il campo largo accelera il percorso verso le elezioni politiche del 2027. Dopo quasi tre ore di confronto, i leader delle principali forze progressiste hanno raggiunto un’intesa sulle prossime tappe per costruire l’alleanza alternativa al centrodestra. Alla riunione, svolta in videocollegamento dalle 11.30 alle 14.30 circa, hanno partecipato la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.

Il campo largo fa la sua mossa: la nota
Al termine dell’incontro tra Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli, una nota congiunta ha annunciato tre passaggi fondamentali: una mobilitazione nazionale a dicembre, l’avvio del confronto sul programma dalla prossima settimana e lo svolgimento delle primarie entro febbraio. La manifestazione, spiegano i leader, sarà organizzata mentre prosegue la discussione sulla manovra economica e intende proporre un’alternativa a quattro anni di governo Meloni, ai quali vengono attribuiti carovita, crescita vicina allo zero e aumento delle disuguaglianze. L’iniziativa sarà aperta anche alle altre forze di opposizione, alle organizzazioni sociali e alla società civile.
Parallelamente, dalla prossima settimana partiranno i tavoli per elaborare il programma della coalizione, con l’obiettivo di completarlo entro novembre. Al confronto saranno invitate le forze di opposizione presenti in Parlamento che condividono la necessità di costruire un’alternativa di governo.
Chi comporrà l’alleanza del centrosinistra
Come riferito dal Corriere della Sera, resta da definire nel dettaglio la composizione del tavolo. Secondo quanto emerso, oltre a Pd, M5S e Avs, dovrebbero partecipare Italia Viva, Più Europa, Progetto Civico, il partito di Alessandro Onorato, e Rifondazione. Non sarebbero invece al momento previsti Primavera, il movimento di Vincenzo Spadafora, e Più Uno, riconducibile a Ernesto Ruffini e Franco Gabrielli.
Proprio Ruffini starebbe lavorando a una possibile sintesi dell’area centrista, anche in vista delle primarie e della futura lista elettorale. Proseguono inoltre i contatti con le realtà esterne al perimetro del campo largo, nella prospettiva di organizzare un nuovo incontro già dalla prossima settimana. Le primarie di febbraio dovranno infine individuare una leadership sostenuta da tutte le componenti progressiste.