A circa un mese dal precedente sciopero, i giornalisti dell’Ansa tornano a incrociare le braccia per protestare contro il nuovo piano aziendale.

ROMA – Prosegue l’agitazione da parte dei giornalisti dell’Ansa. Dalle 22 di martedì 15 giugno alle 7 di mercoledì 17 giugno la redazione dell’agenzia di stampa non aggiornerà le notizie. Si tratta del secondo sciopero nel giro di un mese.

https://www.youtube.com/watch?v=5OmVQv9_TI0

Il comunicato del Comitato di redazione

A un mese dall’inizio della vertenza, il Cdr dell’ANSA, pur restando aperto al confronto, ribadisce il proprio no al piano di interventi prospettato dall’azienda per far fronte a previsti mancati ricavi per alcuni milioni di euro. Nonostante la disponibilità dei vertici aziendali ad attenuarne l’impatto, le misure proposte minerebbero la capacità dell’agenzia di operare in una fase delicatissima nella quale il Paese è impegnato ad uscire dall’emergenza sanitaria e ad avviarsi sulla strada della ripresa economica. Il ricorso agli ammortizzatori sociali pregiudicherebbe la piena funzionalità non solo della sede centrale, ma anche delle sedi regionali ed estere, indispensabili per garantire una capillare copertura informativa del territorio. I giornalisti dell’ANSA rivolgono un appello ai soci della cooperativa, alle istituzioni, al governo e a tutte le forze politiche affinché si trovi una soluzione che consenta all’agenzia di svolgere adeguatamente, per il prossimo futuro, il suo ruolo di servizio pubblico essenziale e di argine alle fake news. Il Cdr proclama lo sciopero a partire dalle 22 di oggi fino alle 7 di mercoledì 17 giugno“.

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ultimo aggiornamento: 16-06-2020


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