Ape volontaria: come funzionerà e quali sono i requisiti

Ultime novità sull’Anticipo di Pensionamento Volontario

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Il prestito garantito dalla pensione di vecchiaia: le ultime ipotesi sul funzionamento dell’Ape Volontaria e i requisiti necessari a ottenerla.

Che cos’è l’Anticipo Pensionistico Volontario?

L’Ape Volontaria è un prestito erogato da assicurazioni e soggetti finanziatori che hanno accettato di prendere parto all’accordo tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il prestito viene erogato in 12 mensilità e potrà essere restituito in 20 anni attraverso 260 rate il cui importo sarà trattenuto dalla pensione di vecchiaia.

Il prestito costituisce una forma di anticipo pensionistico perché consente di coprire il periodo che va dalla richiesta di pensionamento anticipato alla maturazione dei requisiti necessari ad ottenere la pensione di vecchiaia.

Quali sono i requisiti per l’Ape Volontaria?

Hanno diritto a richiedere l’Ape Volontaria tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, i lavoratori autonomi e gli iscritti alla gestione separata. 

Sono esclusi da questo diritto coloro che hanno a proprio carico scadenze creditizie non pagate entro 90 giorni. Probabilmente questo parametro subirà alcune specifiche, e i lavoratori non dovranno essere creditori insolventi soltanto di banche e altri operatori finanziari e non dovranno essere registrati nella Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.

Saranno esclusi dall’anticipo pensionistico volontario coloro che hanno pignoramenti in corso.

Il simulatore dell’Ape Volontaria

Le novità sull’Ape Volontaria includono le quote minime e massime di anticipo pensionistico:

  • La quota minima del prestito è fissata a 150 Euro al mese per almeno 6 mesi
  • La quota massima del prestito è del 90% della pensione netta per chi chiede un anticipo pensionistico di 1 anno (cioè raggiungerà l’età per la pensione di vecchiaia un anno dopo la richiesta dell’APe), dell‘85% per chi chiede un anticipo di 2 anni, dell’80% per chi chiede un anticipo tra i due e i tre anni e del 75% per chi chiede un anticipo che copra un lasso di tempo maggiore di tre anni.

Sul sito dell’INPS è possibile accedere a un simulatore ufficiale con cui calcolare l’ammontare delle rate per la restituzione del prestito, ma sulla rete sono disponibili altri simulatori di Ape Volontaria comunque affidabili.
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