Beppe Sala, "Ricandidarmi come sindaco di Milano è un'ipotesi concreta"

Milano, Sala ci riprova: “Ricandidarmi? Ipotesi concreta”

Beppe Sala a Linkiesta Festiva: “Ricandidarmi come sindaco di Milano è un’ipotesi molto solida”. E sull’incontro Segre-Salvini: “Spero che la senatrice lo abbia incalzato”.

Il sindaco di Milano Beppe Sala ha parlato a Linkiesta Festival affermando che potrebbe ricandidarsi alle prossime elezioni. Le parole del primo cittadino sono state accolte da un caloroso applauso della platea.

Il sindaco Beppe Sala: “Credo che ricandidarmi a Milano possa essere un’ipotesi molto solida”

Beppe Sala non ha escluso l’ipotesi di ricandidarsi come sindaco di Milano. Il primo cittadino ha allontanato possibili incarichi a livello nazionale facendo sapere di sentirsi un profilo adatto al capoluogo lombardo.

“Francamente non so cosa farò, per fare politica ci sono tanti modi. Credo che ricandidarmi a Milano possa essere un’ipotesi molto solida però poi…”.

“Io non penso a niente di diverso dal fare il sindaco di Milano. L’idea di ricandidarmi è un’ipotesi molto solida […]. Penso di avere un profilo adatto a Milano. Mi chiedo se il mio profilo, fuori dai confini milanesi, possa andare bene oppure prevarrebbe un modo di fare politica lontano dalle mie capacità? E poi una persona si può immaginare leader solo se ha una piattaforma di idee e un gruppo che lavori con lui e che ha la volontà di fare quel salto. Io al momento non ho risposte, penso a Milano e non mi muoverei, perché il potere per il potere non è una cosa che mi attrae. Non vado in una realtà dove non posso dare un contributo”.

Beppe Sala
Fonte foto: https://www.facebook.com/beppesalasindaco/

Sala, “Spero che Liliana Segre abbia un po’ incalzato Matteo Salvini, che gli abbia chiesto di cambiare atteggiamento”

Sala ha anche commentato l‘iconico incontro tra Liliana Segre e Matteo Salvini. La senatrice a vita ha incontrato il leader della Lega dopo giorni di polemiche.

“Spero che Liliana lo abbia un po’ incalzato, che gli abbia chiesto di cambiare un po’ atteggiamento, sennò rimane solo un finto volerci bene […]. C’è da volersi bene, apprezzo e la invidio quando dice che non è capace di odiare. Ma o una certa destra cambia approccio o il nostro Paese va in una direzione che mi voglio rifiutare di pensare sia quella italiana. Ma io ce l’ho più con Forza Italia che con la Lega. Ci sono sindaci della Lega di cui bisogna vergognarci: per un sindaco ci sono tante stelle polari ma la Costituzione è la prima. Forza Italia che si astiene dalla mozione Segre non so come faccia, poi si presentano con la faccia moderata”.

ultimo aggiornamento: 09-11-2019

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