Calcioscommesse, Beppe Signori assolto nel filone di Piacenza. L’ex attaccante: “Vittoria nettissima senza se e senza ma”.

PIACENZA – Calcioscommesse, assolto Beppe Signori. L’ex calciatore di Lazio e Bologna è stato dichiarato innocente nel filone piacentino “perché il fatto non sussiste“. L’ex attaccante, come riferito da Il Fatto Quotidiano, aveva rinunciato alla prescrizione.

Signori: “Dopo 10 anni è finita”

Soddisfatto Beppe Signori al termine del processo: “Dopo 10 anni è finita, anche se io e i miei avvocati non avevamo mai avuto dubbi sulla mia innocenza. Si tratta di una vittoria nettissima. Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste […]. In qualche modo vengo ripagato, giustizia parziale è stata fatta, perché comunque questi anni non me li restituirà più nessuno. E’ una rivincita e speriamo che sia la prima di una lunga serie“.

La sua nuova battaglia, infatti, sarà quella di provare il reintegro nel mondo sportivo: “Io ho fatto tutto questo per essere riabilitato nel calcio. E’ una prima vittoria, speriamo che ne arrivino altre“.

Tribunale
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Il ‘calvario’ di Beppe Signori

Non sono stati sicuramente anni facili per Beppe Signori. L’ex attaccante del Bologna aveva rinunciato alla prescrizione per quanto riguarda l’accusa di aver aggiustato il risultato di Piacenza-Padova, grazie ai suoi contatti con un gruppo criminale.

Il giocatore si era sempre dichiarato innocente e da qui la sua decisione di accettare il processo e fare giustizia. Una scelta che gli ha dato ragione vista l’assoluzione piena perché il fatto non sussiste. Ora la sua speranza resta quella di poter tornare il prima possibile nel mondo sportivo. Non sarà sicuramente semplice dopo l’interdizione, ma la sentenza del tribunale di Piacenza potrebbe aprire a scenari mai considerati fino ad oggi.

Una vittoria per Signori che è pronto a realizzare la sua doppietta e ritornare in quel mondo che gli ha dato tantissime soddisfazioni quando indossava gli scarpini.

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ultimo aggiornamento: 23-02-2021


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