Chi è Alexei Navalny, l’oppositore russo di Putin avvelenato in Russia. Dalle battaglie agli arresti e le condanne.

MOSCA (RUSSIA) – Il presunto avvelenamento di Alexei Navalny sta facendo discutere in tutto il mondo. Il blogger e oppositore di Vladimir Putin si trova in gravi condizioni in ospedale con le autorità sovietiche che hanno aperto un’indagine per cercare di accertare meglio quanto successo.

La sua portavoce parla di un tentativo di avvelenamento da parte di persone vicine al presidente russo, ma i medici hanno preferito non sbilanciarsi.

Chi è Alexei Navalny, la biografia del blogger russo

Alexei Navalny è uno degli oppositori di Vladimir Putin più attivi in Russia. Nato come blogger, con il tempo si è fatto conoscere in tutto il mondo per le sue battaglie contro il presidente russo tanto da diventare segretario del Partito del Progresso.

Una lotta che lo ha visto più di un’occasione finire in carcere e subire un processo. Il primo è avvenuto nel 2013 quando i giudici russi lo hanno condannato a 5 anni per appropriazione indebita dell’azienda pubblica Kirovles. Una battaglia che è durata diversi anni con l’ultimo fermo nel 2019 per le proteste dopo il sequestro del giovane attivista russo Ruslan Shaveddinov.

Mosca
Mosca

Alexei Navalny avvelenato

Il presunto avvelenamento di Alexey Navalny sarebbe avvenuto nella giornata di mercoledì 19 agosto 2020. Il blogger si è sentito male durante un viaggio con la sua portavoce che ha parlato di una sostanza messa nel suo caffè.

I medici hanno preferito non sbilanciarsi senza confermare l’ipotesi di un atto volontario nei confronti dell’oppositore di Putin. In questo momento le sue condizioni sono molto gravi con i medici che stanno facendo di tutto per salvargli la vita. Solo dopo si cercherà di capire se si è trattato di un gesto voluto oppure di un malore. Una vicenda che interessa molto anche il resto del mondo.

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ultimo aggiornamento: 20-08-2020


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