Il governo lavora al decreto Aprile: potrebbe essere confermata la ‘sospensione’ della zona Gialla. Ma possono riaprire le scuole.

Si continua a discutere sul nuovo decreto che dovrà entrare in vigore all’inizio di aprile, alla scadenza di quello approvato ad inizio marzo per contenere la diffusione delle varianti del Covid. Numeri alla mano, la situazione mostra un lieve miglioramento per quanto riguarda la situazione a livello nazionale, ma la zona di sicurezza sembra ancora lontana. Gli esperti sono preoccupati dai nuovi casi giornalieri e soprattutto da numero di decessi registrati nel corso delle 24 ore. La pressione sul sistema sanitario resta forte e per questo c’è chi propone di prorogare le misure restrittive ancora per una settimana o quindici giorni. O fino alla fine del mese di aprile, addirittura.

Decreto Aprile, niente zona Gialla dopo Pasqua

È bene partire da una premessa doverosa: siamo di fronte ad una delle ipotesi che il governo prenderà in considerazione in base alle indicazioni che gli arriveranno. Poi, come abbiamo imparato nel corso di questo anno di emergenza sanitaria, c’è sempre un’ala aperturista che si oppone all’ala rigorista. Starà al premier Mario Draghi fare la sintesi delle richieste e mettere il tutto nero su bianco.

L’ipotesi più prudente è quella di non ripristinare la zona Gialla dopo Pasqua. Tutte le Regioni resterebbero quindi in Rosso e in Arancione. L’unica eccezione sarebbe rappresentata dalle Regioni in zona Bianca, che potrebbero liberarsi delle restrizioni. Al 25 marzo, dopo il passaggio della Sardegna in Arancione, in zona Bianca non ci sono Regioni.

Sembra scontata la conferma della chiusura di bar e ristoranti e lo slittamento della riapertura di cinema e teatri, che dal 27 marzo avrebbero dovuto riaprire i battenti in zona Gialla. Ma la zona Gialla è stata abolita.

Coronavirus
Coronavirus

La riapertura delle scuole

Uno dei temi spinosi è quello legato alla riapertura della scuola. In occasione delle comunicazioni alla vigilia del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha confermato che, situazione epidemiologica permettendo, dopo Pasqua si inizierà a lavorare alla riapertura delle scuole. Quindi, appena la situazione epidemiologica lo permetterà, le classi riapriranno le porte agli alunni. Anche in zona Rossa, dove dovrebbero riaprire asili e scuole primarie.

Resta da capire quando possa arrivare il via libera. Non si esclude he il via libera, con regole ferree, possa arrivare già subito dopo Pasqua, con il ritorno in classe degli alunni in zona Arancione (probabilmente al 50%) e didattica in presenza per materne ed elementari in zona Rossa.

La riapertura delle scuole dovrebbe essere accompagnata da un nuovo sistema di monitoraggio. L’ipotesi al vaglio è quella di procedere con un tampone rapido a settimana per tutti gli studenti. In questo modo si verrebbe a creare un ambiente protetto.

TAG:
coronavirus primo piano

ultimo aggiornamento: 25-03-2021


Tensione Ue-Cina, Italia convoca ambasciatore a Roma: “Irremovibili sui diritti umani”

Laura Boldrini risponde alle accuse: “Vivo sola, non mi muovo in autonomia avendo una tutela”