Tridico: "Il reddito di cittadinanza non ha abolito la povertà"

Tridico: “Il reddito di cittadinanza non ha abolito la povertà”

L’intervista di Pasquale Tridico a La Stampa: “Il reddito di cittadinanza non ha abolito la povertà ma è un provvedimento che funziona”.

ROMA – Lunga intervista ai microfoni de La Stampa di Pasquale Tridico che ha fatto il punto sul reddito di cittadinanza: “Il beneficio non ha abolito la povertà – ha ricordato il presidente dell’Inps – ma si tratta di un beneficio che funziona. In questo momento è distribuito tra poco più di un milione di nuclei familiari. Se a questi si aggiungono quelli previsti dalla relazione tecnica delle legge, a regime raggiungeremo tre dei cinque milioni di persone considerate povere dall’Istat e cioè il 60%“.

Tridico a La Stampa: “Il reddito non dipende dalla produttività”

Molte critiche sul reddito della cittadinanza riguardano il fatto che il provvedimento non calcola il costo della vita ed è penalizzante per chi ha molti figli: “Per tenere conto di questo – ha precisato Tridico – bisognerebbe calcolare la variazione del costo degli immobili e dei servizi, non solo tra Nord e Sud, ma anche tra i quartieri della sesta città. Ma se si sostiene che al Meridione si vive meglio con meno, come si può sostenere che ciò avvenga a parità d i servizi pubblici? E’ una misura di equità che non dipende dalla produttività“.

Reddito di Cittadinanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/

Sui figli e asilo nido

Il presidente dell’Inps si è soffermato anche sui figli: “Su questo magari si potrebbe rimodulare il sostegno all’affitto, abbassando quello monetario. Ma sia chiaro che per avere miglioramenti bisogna salire a 2029 euro, non accade nemmeno in Svizzera“.

Conclusione finale sugli asili nido: “Il sistema dei superbonus è già operativo per chi lo usa. C’è uno scarto di 60 giorni tra il godimento del beneficio e l’effettiva erogazione. Per esempio in questo mese verrà distribuito il bonus di novembre mentre a marzo quello di gennaio maggiorato fino a 300 euro“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/

ultimo aggiornamento: 10-01-2020

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