Pd, Renzi: “Ius soli principio di civiltà, andiamo avanti!”

Il segretario alla direzione del partito: “I segnali di ripresa si sono evidenziati, ma non sono ancora omogenei su tutto il territorio“.

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Matteo Renzi, nella sede del Partito democratica, è stato protagonista della riunione della direzione del Pd, alla quale ha partecipato anche il premier Gentiloni. La prima assemblea a porte chiuse, senza diretta streaming, da quando Renzi ricopre la carica di segretario. Questo il sunto del suo intervento, riportato dall’Ansa: “Lo ius soli è un principio di civiltà, dobbiamo andare avanti. Come va l’Italia? I segnali di timida ripresi si sono evidenziati: l’Italia vede segnali di ripresa, ancora però non omogenei sul territorio. Mancano ancora i dati delle riforme strutturali“.

Renzi: “Basta parlare di alleanze

Prosegue quindi il segretario: “Il nostro governo, prima con me, poi con Gentiloni, ha investito 4,7 miliardi, ma se parliamo di alleanze i cittadini non se ne accorgono. Il dibattito interno interessa a 3 o a 300. Nella prossima legislatura l’italia dovrà chiarirsi con i partner europei. Abbiamo vinto la battaglia sulla flessibilità perché in Europa, dopo le europee, abbiamo messo un diktat. In due milioni hanno votato alle primarie. La base costitutiva del Pd non è l’accordo di qualche capocorrente, ma il voto dei cittadini alle primarie. Sia chiaro, io rispondo a loro, non ai capicorrente. Non sono interessato né alla mia né alla vostra carriera, ma a portare il Pd in alto. Lo dico senza polemica e con tutto il rispetto: non mi interessa cosa farete voi nella prossima legislatura“.