Il processo sul crollo del campanile di Accumoli si è concluso con l’assoluzione dei imputati. L’accusa era di omicidio colposo e disastro colposo.

ROMA – Si è concluso con l’assoluzione degli imputati il processo sul crollo del campanile di Accumoli avvenuto in seguito al terremoto del 24 agosto. Un sisma che ha portato al cedimento della struttura e alla morte di una famiglia (madre, padre e due bambini).

Il giudice monocratico del Tribunale di Rieti ha deciso di assolvere i sette imputati. Nelle prossime settimane saranno pubblicate le motivazioni della sentenza e non si esclude un ricorso da parte della Procura.

Il processo

Sul banco degli imputati c’erano diverse persone tra politici e professionisti. Come riportato da La Repubblica, L’ex sindaco di Accumoli Stefano Petrucci e l’ingegnere Matteo Buzzi sono stati assolti perché il fatto non costituisce reato. Per gli altri 4 imputati (l’architetto Pier Luigi Cappelloni, l’architetto Mara Cerroni, l’ingegnere Alessandro Aniballi, l’architetto Angelo Angelucci e il geometra Giuseppe Renzi) si è deciso di procedere con l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

L’accusa avanzata dalla Procura era quella di omicidio colposo e disastro colposo per la morte di una intera famiglia travolta dal crollo del campanile di Accumoli.

Tribunale
Tribunale

La richiesta della Procura

La decisione del giudice monocratico non conferma la tesi della Procura. L’accusa aveva chiesto una condanna a 42 anni complessivi (6 ciascuno per gli imputati). Alla fine, però, il Tribunale di Rieti ha optato per l’assoluzione delle persone coinvolte.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato la motivazione e non si esclude la possibilità di un ricorso. Per il momento, quindi, si chiude la vicenda con l’assoluzione delle persone accusate di omicidio colposo e disastro colposo dopo il crollo del campanile ad Accumoli in seguito al terremoto dello scorso 2016.


Omicidio di Nunzia Alleruzzo, svolta nelle indagini: arrestato il fratello

Covid, il vaccino si dovrà ripetere anche l’anno prossimo?