Mafia, Salvatore Giuliano si è pentito. L’omicida di Annalisa Durante ha deciso di collaborare con la giustizia.

NAPOLI – Salvatore Giuliano si è pentito. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera e confermata dalle autorità locali. L’omicida di Annalisa Durante ha deciso di collaborare con la giustizia tanto da revocare al proprio avvocato il mandato di fiducia.

Nelle prossime settimane sarà ascoltato dai magistrati e c’è grande fibrillazione per le sue dichiarazioni e per quello che potrebbe rivelare agli inquirenti. La famiglia dell’uomo è stata trasferita in una località segreta e messa sotto protezione per evitare possibili ritorsioni.

Chi è Salvatore Giuliano

Salvatore Giuliano è il nipote del capoclan Luigi e considerato da sempre il rampollo del clan di Forcella. Il suo nome è strettamente legato all’omicidio di Annalisa Durante, una ragazza di 14 anni uccisa il 27 marzo 2004 nel corso di un agguato teso al clan rivale.

Una tragedia che ha scosso l’intera Italia. La giovane vittima per caso si è trovata sulla traiettoria dei proiettili esplosi da Giuliano (all’epoca 19enne) e per lei non c’è stato niente da fare. Il pentito è stato immediatamente arrestato e poi uscito. Il suo ritorno in libertà non lo ha allontanato dai criminali e lo scorso maggio il nuovo arresto sempre a Forcella.

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Carabinieri
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La decisione di collaborare con la giustizia

Il secondo arresto che potrebbe coincidere con la decisione di cambiare vita. Il 36enne, infatti, ha deciso di revocare il mandato al suo avvocato di fiducia e nelle prossime settimane potrebbe essere ascoltato dai magistrati. Dichiarazioni che rischiano di provocare un vero e proprio terremoto nella sua famiglia (e non solo).

Proprio per questo si è deciso di portare in un posto segreto la sua famiglia per evitare possibili ritorsioni dopo la decisione di collaborare con la giustizia da parte dell’uomo.


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