Dai primi ‘voli’ in campo ai trofei da allenatore: chi è l’Aeroplanino Vincenzo Montella

Vincenzo Montella: dalla vita privata ai record da calciatore fino alla panchina del Milan passando per le curiosità che riguardano l’Aeroplanino.

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Attaccante dalla nascita e amante del bel gioco, Vincenzo Montella da allenatore ha accettato una delle sfide più ardue: imporsi in Serie A con il calcio spettacolo in stile Barcellona dei tempi di Guardiola. Ma andiamo a conoscere da vicino il tecnico campano.

Chi è Vincenzo Montella

Nato a Pomigliano d’Arco il 18 giugno del 1974, Vincenzo Montella cresce in una famiglia semplice. Con il papà operaio e la mamma casalinga, Vincenzo cresce coltivando i valori propri del Meridione (la cordialità, l’umiltà e l’attaccamento alla famiglia) e soprattutto coltivando la grande passione per il calcio che all’età di tredici anni lo porterà a Empoli, fucina di talenti che con il giovane Montella ci ha visto davvero lungo.

Vincenzo Montella calciatore: carriera

Dopo i primi passi all’Empoli, Vincenzo Montella esplode calcisticamente alla Sampdoria dopo una parentesi al Genoa. Al debutto con la maglia blu-cerchiata, avvenuto il 28 agosto del 1996, mette a segno una doppietta in Coppa Italia contro il Genoa. La sua avventura all’ombra della Lanterna dura fino al 1999, quando viene acquistato dalla Roma. In giallorosso vive le migliori stagioni della sua carriera sotto la guida di Fabio Capello, ma il rapporto tra i due si incrinerà dopo l’arrivo in giallorosso di Gabriel Omar Batistuta, spesso preferito dall’allenatore all’attaccante campano. Nel 2007 va in prestito in Inghilterra, al Fulham, poi tornerà in prestito alla Sampdoria e infine chiuderà la sua carriera a Roma nella stagione 2008-2009.

Vincenzo Montella allenatore: la carriera

Montella inizia la sua carriera da allenatore nel 2009 quando guida i Giovanissimi della Roma fino alla vittoria della Viareggio Junior Cup. Nel 2011 viene promosso in Prima Squadra dopo l’esonero di Claudio Ranieri. Ancora privo dell’abilitazione per allenare in Serie A, viene affiancato da Aurelio Andreazzoli. Al termine della stagione la Roma arriverà al sesto posto in classifica e la dirigenza deciderà di sostituire Montella con Luis Enrique.

Nel 2011 Montella passa al Catania, ottiene la salvezza e inizia la sua avventura alla Fiorentina (2012-2015). Con i Viola il tecnico riesce a mettersi in mostra per il bel gioco offerto dalla sua squadra. Porta la Fiorentina stabilmente al quarto posto, poi verrà esonerato a causa del suo rapporto ormai conflittuale con i Della Valle, pubblicamente accusati da Vincenzo Montella per le clausole contrattuali stabilite proprio dalla dirigenza della Fiorentina.

Il 15 novembre del 2015 viene chiamato a sostituire Zenga sulla panchina della Sampdoria. Il quindicesimo posto ottenuto a fine stagione non soddisfa nessuna delle due parti che decidono così di interrompere anticipatamente il contratto.

Nell’estate del 2016 Vincenzo Montella diventa allenatore del Milan. Approda in rossonero in un momento non facile ma riesce a mettere le mani sulla Supercoppa Italiana, soffiata alla Juventus, e su un sesto posto che vale la qualificazione ai preliminari di Europa League e il ritorno del Milan in Europa.

Il 27 novembre del 2017 il tecnico campano viene sollevato dal suo incarico di allenatore del Milan lasciando il suo posto a Gennaro Ivan Gattuso.

Il 31 dicembre del 2017 Vincenzo Montella inizia la sua avventura al Siviglia dopo aver trovato l’accordo per la risoluzione del suo contratto con il Milan.

Vincenzo Montella: moglie e vita privata

A Empoli Vincenzo Montella conosce Rita Iannaccone, grande amore giovanile, prima moglie di Vincenzo, madre del primo figlio di Montella, Alessio, e poi ex moglie. Il divorzio tra Vincenzo Montella e Rita Iannaccone avviene nel 2003. Nel 2010 Vincenzo Montella ha sposato a Las Vegas Rachele Di Fiore, seconda moglie di Vincenzo e madre degli altri due figli dell’Aeroplanino, Maddalena ed Emanuele.

Curiosità su Vincenzo Montella

Vincenzo Montella deve il soprannome di Aeroplanino alla sua esultanza: dopo ogni gol segnato, infatti, apriva le braccia e mimava un aereo in volo.

Nel 2000 è stato testimonial il Italia del famoso gioco di calcio FIFA 2000 in cui compariva in copertina con la maglia della Nazionale azzurra.

Con il suo 1,72 di altezza, Vincenzo Montella è stato uno degli attaccanti centrali più bassi dei suoi anni.

Nella partita Lazio-Roma della stagione 2001-2002 ha segnato 4 gol, record assoluto di gol messi a segno da un solo giocatore nel derby capitolino.

Nel 2002 è comparso con Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara nel film di Vincenzo Salemme Volesse il cielo! I tre calciatori napoletani sono presenti nella scena della partita di calcio tra detenuti e poliziotti.

Vincenzo Montella non è molto attivo sui Social Network: fa scarso uso di Facebook e Instagram, mentre ha iniziato a usare Twitter da quando è diventato allenatore del Milan.