Emergenza migranti, Spagna e Francia dicono no agli sbarchi. Bruxelles a lavoro

Spagna e Francia sembrano dire no agli sbarchi nei propri porti. Bruxelles è al lavoro per cercare nuove soluzioni contro l’emergenza migranti.

chiudi

Caricamento Player...

All’indomani dell’incontro di Parigi tra Germania, Italia e Francia e alla vigilia del summit informale che ci sarà giovedì a Tallin, l’Unione Europea è al lavoro per cercare di trovare nuove soluzioni all’emergenza migranti. Intanto – secondo quanto ha raccolto l’ANSASpagna e Francia sarebbero contrari ad accogliere nei loro porti i migranti che saranno soccorsi nel Mediterraneo.

Macron: “Non confondere i veri rifiugiati con i migranti economici”

Il presidente Emmanuel Macron durante il suo discorso pronunciato davanti al Congresso dice che “per affrontare le crisi migratorie bisogna condurre in maniera coordinata in Europa un’azione efficace e umana che ci permette di accogliere i rifugiati politici che corrono un rischio reale perché fa parte dei nostri valori, senza confonderli con i migranti economici e senza abbandonare l’indispensabile mantenimento delle nostre frontiere“.

L’Onu non prevede cali del flusso dei migranti e rifiugiati

L’Onu non prevede un calo del flusso misto di migranti e rifugiati che giungono in Europa via mare. L’inviato speciale dell’UNHCR per il Mediterraneo centrale, Vincent Cochetel ha ammesso che “le indicazioni di cui disponiamo non denotano un rallentamento degli arrivi in Libia, il che significa che un più ampio numero di persone potrebbe continuare a provare di lasciare il paese tramite il mare“.