Serie A, i risultati di domenica 4 ottobre 2020. Milan e Atalanta in testa a punteggio pieno.

ROMA – Serie A, il programma e i risultati di domenica 4 ottobre 2020. Dopo i successi esterni di Roma e Sampdoria e quello interno del Sassuolo, la terza giornata si completa con le ultime quattro sfide in programma. La domenica si è aperta con il netto successo dell’Atalanta sul Cagliari (5-2).

Nelle sfide delle 15 pari nel big match tra Lazio e Inter. Il Parma batte il Verona mentre il Genoa supera il Bologna. Nell’ultima sfida di giornata il Milan supera 3-0 lo Spezia e resta a punteggio pieno.

Serie A, i risultati di domenica 4 ottobre 2020

Di seguito i risultati delle sfide di Serie A di domenica 4 ottobre 2020, valide per la terza giornata di campionato. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Atalanta-Cagliari 5-2
Benevento-Bologna 1-0
Lazio-Inter 1-1
Parma-Hellas Verona 1-0
Milan-Spezia 3-0
Juventus-Napoli (ore 20.45)

Serie A, Milan-Spezia LIVE

Milan-Spezia 3-0

Marcatori: 57′ Rafael Leao, 76′ Hernandez T., 78′ Rafael Leao

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Calabria, Gabbia, Kjaer, Hernandez T.; Krunic (58′ Bennacer), Tonali (58′ Kessié); Saelemaekers, Brahim Diaz (70′ Hauge), Rafael Leao (83′ Rafael Leao); Colombo (46′ Calhanoglu). All. Pioli

Spezia (4-3-3): Rafael; Sala, Erlic, Chabot, Marchizza; Pobega (77′ Mora), Ricci M. (59′ Acampora), Maggiore; Verde (59′ Agudelo), Galabinov (32′ Piccoli), Gyasi (76′ Bartolomei). All. Italiano

Arbitro: Sig. Marco Serra di Torino

Note: Ammoniti: Calhanoglu (M); Ricci M., Gyasi (S). Angoli: 4-6 per lo Spezia. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Il Milan prende il pallino del gioco sin dai primi minuti, ma Rafael non rischia nulla. La prima occasione pericolosa è per lo Spezia. Calabria, nel tentativo di allontanare la palla, impegna Donnarumma, reattivo a salvare il risultato. La prima frazione termina con una buona chance per Saelemaekers, mira imprecisa.

Nella ripresa la prima occasione è per Brahim Diaz. Il vantaggio rossonero arriva al 57′. Punizione perfetta di Calhanoglu, Leao con la suola batte Rafael. Reagisce lo Spezia con Agudelo, ma è proprio l’ex Genoa a farsi anticipare da Hernandez che si invola e realizza il 2-0. Crolla la squadra di Italiano che dopo due minuti subisce il tris. Cross di Saelemakers per Kessié, sponta e Leao firma la doppietta personale. L’ultima occasione è per Hernandez, Rafael risponde presente. Termina qui la partita, il Milan vince e resta a punteggio pieno.

Serie A, Benevento-Bologna 1-0: decide Lapadula

Benevento-Bologna 1-0

Marcatori: 66′ Lapadula

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Caldirola, Glik, Foulon; Schiattarella, Hetemaj, Ionita (73′ Improta); Caprari, Iago Falqué (73′ Tuia); Moncini (15′ Lapadula). All. Inzaghi F.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri (77′ Sansone N.), Medel (19′ Danilo Lar.), Tomiyasu, Hickey (68′ Denswil); Schouten, Svanberg (78′ Vignato); Skov Olsen (67′ Orsolini), Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Simone Sozza di Seregno

Note: Ammoniti: Foulon (Be); Svanberg (Bo). Angoli: 4-10 per il Bologna. Recupero: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Sin dai primi minuti la partita la fa il Bologna. La prima occasione, però, arriva dopo il 20′. Guizzo di Barrow che supera difensori, ma Montipò in uscita è bravo a salvarsi in qualche modo. Ancora il portiere sannita protagonista su Skov Olsen.

Nella ripresa subito pericoloso il Bologna con Skov Olsen, Montipò non si fa superare. Al primo vero tiro in porta passa il Benevento. Sugli sviluppi di un corner, Lapadula anticipa Hickey e realizza l’1-0. Immediata la replica del Bologna. Sempre da calcio d’angolo, Svanberg da due passi pareggia. Il Var annulla la rete per un tocco con il braccio di De Silvestri. Decisione destinata a far discutere. Nella seconda parte della frazione succede poco con il Benevento che stacca il Bologna e sale a quota 6 in classifica.

Serie A, Lazio-Inter 1-1: Milinkovic risponde a Lautaro

Lazio-Inter 1-1

Marcatori: 30′ Lautaro Martinez (I), 55′ Milinkovic-Savic S. (L)

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (16′ Bastos; 45′ Parolo); Lazzari M.; Milinkovic-Savic S., Lucas Leiva, Luis Alberto, Marusic (34′ Fares); Correa, Immobile. All. Inzaghi S.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Gagliardini (67′ Sensi), Vidal (73′ Brozovic), Perisic (67′ Young); Lukaku R., Lautaro Martinez. All. Conte

Arbitro: Sig. Marco Guida di Castellammare di Stabia

Note: Ammoniti: Fares, Inzaghi S., Patric (L); Lukaku R., Vidal, Barella (I). Espulsi: al 69′ Immobile (I) e all’86’ Sensi (I) per comportamento scorretto. Angoli: 7-8 per l’Inter. Recupero: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Buoni ritmi all’Olimpico. La prima conclusione è di Luis Alberto, attento Handanovic. La replica arriva dieci minuti dopo, ma Lautaro Martinez è impreciso. Passano pochi minuti e i nerazzurri vanno in vantaggio. L’argentino si gira in un fazzoletto e trafigge Strakosha.

Subito Inter pericolosa con Lukaku, ma è la Lazio a trovare il pareggio. Cross di Acerbi per Milinkovic-Savic, il centrocampista sul secondo palo di testa batte Handanovic. Dopo il pareggio, la Lazio aumenta il forcing con l’Inter che in qualche modo si salva. Si scaldano gli animi al 70′ per un fallo di Vidal su Immobile. Scintille tra i due con l’attaccante che si prende il rosso. La parità numerica viene ristabilita nel finale quando Sensi si fa espellere dopo un duro confronto con Patric. Non succede più nulla. La Lazio sale a quota 4, mentre l’Inter raggiunge il Sassuolo al secondo posto.

Serie A, Parma-Hellas Verona 1-0: Kurtic regala la prima vittoria ai ‘Ducali’

Parma-Hellas Verona 1-0

Marcatori: 1′ Kurtic

Parma (4-3-1-2): Sepe; Laurini (63′ Darmian), Bruno Alves, Dermaku, Pezzella Giu.; Kurtic (74′ Kurtic), Brugman, Hernani (63′ Gagliolo); Kucka; Karamoh (63′ Cornelius), Gervinho. All. Liverani

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Cetin (86′ Tupta), Gunter, Lovato (45′ Lazovic); Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak (58′ Salcedo), Zaccagni (58′ Colley E.); Favilli. All. Juric

Arbitro: Antonio Giua di Sassari

Note: Ammoniti: Bruno Alves (P); Dimarco (V). Angoli: 7-6 per il Parma. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Al primo sussulto passa il Parma. Azione personale di Karamoh che serve Kurtic che mette in rete a porta vuota. Poco dopo ancora l’ex Inter pericoloso, palla fuori. Dopo l’1-0 assedio scaligero anche se Sepe non rischia nulla se non su una conclusione di Faraoni, salvata sulla linea da Pezzella. Il Parma ci prova solo in contropiede, ma Gervinho è impreciso. Le ultime due chance del primo tempo sono per i padroni di casa, ma il Verona si salva in qualche modo.

Nella ripresa succede poco con il Parma che si rende pericoloso dalle parti di Silvestri in contropiede, mentre Sepe non rischia nulla se non su una conclusione di Colley. Prima vittoria per i Ducali in stagione mentre il Verona resta fermo a quota 6.

Serie A, Atalanta-Cagliari 5-2: ‘Dea’ a punteggio pieno

Atalanta-Cagliari 5-2

Marcatori: 8′ Muriel (A), 24′ Godin (C), 29′ Gomez A. (A), 38′ Pasalic (A), 42′ Zapata D. (A), 52′ Joao Pedro (C), 84′ Lammers (A)

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Palomino (86′ Sutalo), Romero; Hateboer, de Roon, Pasalic, Gosens (75′ Mojica); Gomez A. (66′ Malinovskyi); Muriel (74′ Freuler), Zapata D. (65′ Lammers) All. Gasperini

Cagliari (4-3-3): Cragno; Zappa (86′ Faragò), Godin (85′ Klavan), Walukiewicz, Lykogiannis; Nandez, Marin (67′ Tramoni), Rog; Sottil (79′ Caligara), Simeone (86′ Simeone), Joao Pedro. All. Di Francesco

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Note: Angoli: 3-9 per il Cagliari. Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.

L’Atalanta passa subito in vantaggio. Palla in profondità per Muriel che davanti a Cragno non sbaglia. Gol convalidato dal Var, dopo la segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente di Pasqua. Ancora nerazzurri pericolosi. Conclusione dalla distanza di de Roon che si infrange sulla traversa. Il pareggio del Cagliari arriva al 24′. Sugli sviluppi di un corner, stacco perfetto di Godin e palla in rete dopo aver toccato il palo. Cinque minuti dopo la Dea si riporta avanti. Zapata serve Papu che con il destro a giro batte Cragno. Dilaga la squadra di Gasperini nel finale di tempo. Palla per Gosens che serve Pasalic. Per il croato è un gioco da ragazzi realizzare il 3-1. Passano quattro minuti e arriva il poker firmato da Duvan Zapata.

Nella ripresa ancora padroni di casa pericolosi con Muriel e Romero. In entrambe le occasioni Cragno ha risposto presente. Poco dopo il Cagliari accorcia le distanze con Joao Pedro, ben servito da Lykogiannis. Dopo la rete del brasiliano solo Atalanta. Cragno risponde presente sulla conclusione di Malinovskyi, ma non può far nulla su quella di Lammers che, da posizione impossibile, firma la manita. Finisce qua la partita. L’Atalanta vola in testa alla classifica a punteggio pieno, Cagliari fermo a quota 1.

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ultimo aggiornamento: 04-10-2020


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