Serie A, i risultati di domenica 21 marzo. La Juventus perde in casa contro il Benevento. Vincono Napoli, Milan e Lazio.

ROMA – Serie A, i risultati di domenica 21 marzo. Dopo i successi di Genoa, Bologna e Spezia, la ventottesima giornata si conclude con sei partite in calendario.

La domenica è aperta dalla vittoria dell’Atalanta in casa del Verona, un successo importante in chiave quarto posto. Nelle partite delle 15 a sorpresa la Juventus sconfitta in casa del Benevento. Bene Lazio e Sampdoria contro Udinese e Torino.

Nella partita delle 18 il Milan riesce a portare tre punti da Firenze. Nel big match il Napoli batte 2-0 la Roma all’Olimpico.

Serie A, i risultati di domenica 21 marzo

Di seguito i risultati di Serie A di domenica 21 marzo, sfide valide per la ventottesima giornata di campionato. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Hellas Verona-Atalanta 0-2
Juventus-Benevento 0-1
Sampdoria-Torino 1-0
Udinese-Lazio 0-1
Fiorentina-Milan 2-3
Roma-Napoli 0-2

Pallone Serie A
Pallone Serie A

Serie A, Roma-Napoli 0-2: doppietta di Mertens

Roma-Napoli 0-2

Marcatori: 27′ Mertens, 34′ Mertens

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Criatante, Ibanez; Karsdrop, Diawara (67′ Villar), Pellegrini Lo. (83′ Kumbulla), Spinazzola; Pedro (67′ Carles Perez), El Shaarawy; Dzeko (67′ Borja Mayoral). All. Fonseca

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Maksimovic (86′ Manolas), Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Politano (73′ Lozano), Zielinski (73′ Elmas), Insigne L. (86′ Bakayoko); Mertens (66′ Osimhen). All. Gattuso

Arbitro: Sig. Marco di Bello di Brindisi

Note: Ammoniti: Ibanez, Mancini, Diawara, El Shaarawy, Villar (R); Zielinski, Osimhen (N). Angoli: 6-4 per la Roma. Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Prima parte di gara senza particolari emozioni. Il Napoli è più aggressivo, ma Pau Lopez non corre particolari rischi. Il match si sblocca al 27′. Punizione di Mertens e palla in rete. Il belga sette minuti dopo raddoppia. Sponda di Politano e colpo di testa vincente di Mertens. La reazione della Roma arriva con un colpo di testa di Cristante.

Nella ripresa la Roma prova a riaprire i giochi. Due occasioni subito per Pellegrini. Prima il colpo di testa è centrale, poi il destro si stampa sul palo. Dall’altra parte ci prova Zielinski, attento Pau Lopez. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Il Napoli vince e si avvicina al quarto posto.

Serie A, Fiorentina-Milan 2-3: rimonta rossonera

Fiorentina-Milan 2-3

Marcatori: 10′ Ibrahimovic (M), 17′ Pulgar (F), 50′ Ribery (F), 56′ Brahim Diaz (M), 73′ Calhanoglu (M)

Fiorentina (4-4-2): Dragowski (44′ Terracciano); Caceres, Milenkovic, Pezzella Ger., Martinez Quarta (79′ Kouamé); Eysseric, Pulgar (79′ Callejon), Castrovilli (71′ Venuti), Bonaventura; Vlahovic, Ribery. All. Prandelli

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Diogo Dalot, Kjaer, Tomori, Hernandez T.; Tonali (56′ Bennacer), Kessié; Saelemaekers (56′ Castillejo), Calhanoglu (90’+1 Meité), Brahim Diaz (79′ Krunic); Ibrahimovic. All. Pioli

Arbitro: Sig. Marco Guida di Torre Annunziata

Note: Ammoniti: Kouamé, Prandelli (F); Calhanoglu, Dalot (M). Angoli: 8-8. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

La prima occasione è per la Fiorentina, Tomori decisivo sulla linea. Dall’altra parte la sblocca Ibrahimovic. Lancio in profondità per lo svedese che a tu per tu con Dragowski non sbaglia. Immediata la replica della Fiorentina. Punizione magistrale di Pulgar e palla in rete. Ancora padroni di casa pericolosi con un colpo di tacco di Pezzella, palla sul palo. Reagisce subito il Milan. La traversa nega la gioia a Ibrahimovic e poco dopo Calhanoglu non inquadra la porta per un soffio.

Ad inizio ripresa la Fiorentina trova il vantaggio. Vlahovic trova Ribery, interno sinistro per il francese e palla in rete. Immediata la replica del Milan. Brahim Diaz è il più lesto a risolvere una mischia in area di rigore. Al 73′ il Milan si riporta avanti. Tomori serve Diaz e palla per Kessie. Il centrocampista trova Calhanoglu e 3-2 per i rossoneri. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Il Milan vince e consolida il secondo posto.

Serie A, Juventus-Benevento 0-1: decide Gaich

Juventus-Benevento 0-1

Marcatori: 69′ Gaich

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Bernardeschi; Kulusevski, Arthur (74′ Bentancur), Rabiot (74′ McKennie), Chiesa; Morata, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia, Caldirola, Barba; Improta, Ionita, Hetemaj (82′ Dabo), Viola N., Foulon (73′ Tello); Gaich (83′ Di Serio), Lapadula (73′ Caprari). All. Inzaghi F.

Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo

Note: Ammoniti: Bernardeschi, Bentancur, Pirlo (J); Tuia, Barba, Tello (B). Angoli: 9-1 per la Juventus. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Primo tempo senza particolari sussulti. La Juventus si fa vedere avanti subito con Danilo e Ronaldo, il Benevento si salva in qualche modo. Poco dopo Montipò si oppone a Morata e de Ligt. Sulla seconda occasione Morata sulla respinta manda la palla sopra la traversa. L’ultima occasione è per Ronaldo, ancora attento Montipò. Per li ospiti da segnalare solamente un tentativo impreciso di Barba.

Nella ripresa la Juventus spinge per trovare il vantaggio. La prima conclusione è di Ronaldo, palla di poco fuori. Poi Montipò interviene sul tentativo di autogol di Barba. Alla prima vera chance il Benevento passa in vantaggio. Errore in disimpegno di Arthur e Danilo, Gaich ne approfitta e batte Szczesny. Nel finale di tempo Montipò salva in due occasioni su Ronaldo. Sull’ultima Danilo non è preciso nel tap-in. La squadra di Pirlo, che recrimina per un presunto rigore su Chiesa, perde e potrebbe dire addio al sogno Scudetto. Per il Benenvento, invece, si avvicina alla salvezza.

Serie A, Udinese- Lazio 0-1: decide Musacchio

Udinese-Lazio 0-1

Marcatori: 37′ Marusic

Udinese (3-5-2): Musso; Rodrigo Becao (75′ Forestieri), Bonifazi, Nuytinck; Molina N., de Paul, Walace, Makengo (46′ Nestorovski), Stryger Larsen; Pereyra R.; Llorente (62′ Okaka). All. Gotti

Lazio (3-5-2): Reina; Patric (86′ Patric), Acerbi, Radu; Lazzari M., Milinkovic-Savic S., Lucas Leiva (67′ Escalante), Luis Alberto (74′ Pereira A.), Marusic; Muriqi (66′ Akpa Akpro), Immobile (74′ Correa). All. Inzaghi S.

Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli

Note: Ammoniti: Molina N. (U); Patric, Musacchio, Pereira A. (L). Angoli: 6-11 per la Lazio. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

La prima occasione del match è per la Lazio. Musso risponde presente su Luis Alberto, sulla respinta Immobile non riesce nel tap-in vincente. La partita si sblocca al 37′. Sul cross di Lazzari, Marusic sfrutta il velo di Luis Alberto per realizzare l’1-0. L’Udinese prima dell’intervallo reagisce con Stryger Larsen, Reina dice di no.

Nella ripresa riprende ad attaccare l’Udinese. Il palo nega la gioia del gol a de Paul. Prova a reagire la Lazio, ma Musso risponde presente su Immobile e Luis Alberto. L’ultima occasione è per i padroni di casa, la girava di Nestorovski, però, è imprecisa. La Lazio vince e rimane in corsa per il quarto posto.

Serie A, Sampdoria-Torino 1-0: la ‘Doria’ ritrova il successo

Sampdoria-Torino 1-0

Marcatori: 25′ Candreva

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley O., Tonelli (73′ Yoshida), Augello; Candreva (88′ Ferrari A.), Thorsby, Ekdal, Jankto; Quagliarella (88′ Damsgaard), Gabbiadini (68′ Keita B.). All. Ranieri

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo (73′ Singo), Lyanco, Bremer; Vojvoda (59′ Verdi), Rincon (80′ Murru), Mandragora, Gojak, Ansaldi; Belotti (80′ Bonazzoli F.), Sanabria (59′ Zaza). All. Nicola

Arbitro: Sig. Daniele Orsato di Schio

Note: Ammoniti: Lyanco (T). Angoli: 1-7 per il Torino. Recupero: 0′ p.t.; 6′ s.t.

Prima parte di gara equilibrata a Marassi. Il match si sblocca al 25′. Quagliarella serve Augello, palla per Gabbiadini. L’attaccante trova Candreva che, davanti a Sirigu, non sbaglia. Prima dell’intervallo una chance per Quagliarella. La deviazione di Ansaldi e il palo salvano il Torino.

Nella ripresa la partita la fa la Sampdoria, ma Audero non rischia nulla. Una vittoria importante per la Sampdoria che ‘ipoteca’ la salvezza.

Serie A, Hellas Verona-Atalanta 0-2: decidono Malinovskyi e Zapata

Hellas Verona-Atalanta 0-2

Marcatori: 33′ rig. Malinovskyi, 42′ Zapata D.

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Lovato, Ceccherini (46′ Udogie); Faraoni, Tameze, Miguel Veloso (46′ Sturaro), Dimarco (46′ Lazovic); Barak (80′ Ilic), Zaccagni; Lasagna (62′ Favilli). All. Juric (squalificato)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Djimsiti, Romero, Palomino; Toloi (64′ Maehle), Freuler, de Roon, Malinovkyi (88′ Kovalenko); Pessina (76′ Ilicic); Miranchuk (64′ Pasalic), Zapata D. All. Gasperini

Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino

Note: Ammoniti: Ceccherini, Dawidowicz, Sturaro (V); Toloi, Romero (A). Angoli: 4-7 per l’Atalanta. Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.

La prima occasione del match arriva al 24′. Calcio di punizione di Malinovskyi e colpo di test di Romero, attento Silvestri. Ancora portiere scaligero pronto su Zapata. Il match si sblocca al 33′. Dimarco colpisce con il braccio la palla in area di rigore. Dal dischetto Malinosvkyi spiazza Silvestri. Continua a spingere la squadra di Gasperini. Prima Zapata colpisce il palo e poi trova il raddoppio su assist di Malinovskyi.

Nella ripresa l’Atalanta controlla il match senza particolari rischi. La prima vera parata di Gollini arriva al 74′ su Lazovic. Nel finale di partita ci provano Ilicic e Muriel. Lo sloveno in pieno recupero colpisce la traversa. Una vittoria che consente alla Dea di rimanere in corsa per il quarto posto.

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ultimo aggiornamento: 21-03-2021


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