La Guardia di Finanza di Como ha sequestrato una tonnellata di prodotti pirici irregolari. Indagati italiani e cinesi.

COMO – La Guardia di Finanza ha sequestrato una tonnellata di fuochi d’artificio irregolari. Ne ha dato notizia il Comando Provinciale di Como.

L’operazione della Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle hanno denunciato sei persone, tra cui quattro di nazionalità cinese, per “commercio abusivo di materiale esplodente ed omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro” e “omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro“, questi i nomi tecnici dei reati, per i quali sono previste pene di più di un anno di reclusione e sanzioni per migliaia di euro.

https://www.youtube.com/watch?v=X1XpBI6w2Fk

Il sequestro

I “canarini” di Como hanno sequestrato circa 300 mila pezzi, tra cui petardi, magnum, bengala, golden fuji, mitraglia tortuga. Il materiale, destinato ovviamente ai prossimi festeggiamenti di Capodanno, sono stati trovati nel corso di controlli in cinque esercizi commerciali a Como, Villa Guardia, Castelmarte e Merone, gestiti da cittadini italiani e cinesi.

Le violazioni a Como

La Guardia di Finanza ha precisato che gli articoli, seppur a norma, erano pericolosi per come venivano illecitamente stoccati e quindi commercializzati.
Questo si legge nel comunicato del Comando Provinciale: “…Rilevando modalità di stoccaggio non rispettose delle misure di sicurezza in quanto il materiale esplodente era custodito, con prodotti altamente infiammabili quali riscaldatori, accendini e quadri elettrici. Inoltre, sono stati riscontrati sistemi di allarme e sicurezza antincendio inidonei e non funzionanti nonostante la presenza di clienti attratti principalmente dagli articoli natalizi“.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione


Paura a Berlino, sparatoria vicino al Checkpoint Charlie: uomo in fuga

Italiani insoddisfatti e preoccupati: la situazione a fine 2019