Migranti, Salvini indagato per sequestro di persona ma non cambia idea: Porti restano chiusi

Nuovo scontro al governo sul caso migranti. Salvini, Di Maio, Conte e Toninelli indagati Il leader della Lega al vicepremier M5S : Se non la pensa come me me lo dica in Cdm.

Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Danilo Toninelli sono indagati per sequestro di persona. A dare la notizia è stato il numero uno del Viminale nel corso di una giornata caratterizzata dai battibecchi con il leader del Movimento Cinque Stelle.

Il confronto tra i due vicepremier è iniziato dopo che Di Maio ha criticato la politica dei porti chiusi e si è ulteriormente infiammato alla notizia dell’indagine a carico di Salvini, Di Maio, Conte e Toninelli per i fatti della Sea Watch.

Matteo Salvini, sono indagato ma per me i porti restano chiusi

Chiaro il messaggio del titolare del Viminale che ha fatto sapere che, nonostante la nuova indagine a carico, per lui i porti restano chiusi.

“Sono nuovamente indagato ma ribadisco che fino a quando faccio il ministro dell’Interno i porti italiani rimangono chiusi“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Migranti, Matteo Salvini attacca Di Maio: I porti restano chiusi, se Di Maio la pensa diversamente me lo dica in Cdm, ci faremo una sana e franca discussione

Dopo aver fatto sapere di essere nuovamente indagato per sequestro di persona, questa volta per i fatti della Sea Watch del mese di gennaio, Matteo Salvini ha voluto rispondere a Luigi Di Maio accendendo una nuova polemica in seno al governo.

“I colleghi ministri possono dire quello che vogliono, ma finchè faccio io il ministro i porti in Italia rimangono chiusi, se il ministro Di Maio e Trenta la pensano diversamente me lo dicano in Cdm e faremo una sana e franca discussione“.

Matteo Salvini
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

Salvini: A Di Maio non mi permetto di dargli consigli su come risolvere le centinaia di crisi aziendali

Salvini ha poi rincarato la dose puntando il dito contro le questioni irrisolte al momento sulla scrivania di Di Maio e degli altri ministri pentastellati.

“Non mi permetto di dargli lezioni su come risolvere le centinaia di crisi aziendali che sono ferme sul suo tavolo. Chiedo altrettanto rispetto: di ordine pubblico, sicurezza, difesa dei confini mi occupo io. Ci metto la faccia e rischio personalmente”.

ultimo aggiornamento: 16-04-2019

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