Aia, Nicchi conferma il Var: “Indietro non si torna”

Il numero uno dell’Aia, Nicchi, sul Var, da molti messo in discussione: “Le polemiche ci saranno sempre“.

Var o non var, questo è il dilemma. Se nelle scorse settimane si era ipotizzato un passo indietro dell’Aia e della Figc sullo strumento tecnologico di supporto agli arbitri, quest’oggi il numero uno dell’Aia, Marcello Nicchi, ha voluto fare chiarezza sulla questione.

Queste le sue dichiarazioni, riportate dall’Ansa: “Le polemiche ci saranno sempre e noi lavoriamo tutti i giorni per migliorare, ma io sono molto soddisfatto del Var: indietro non si torna. Le polemiche vengono fuori perché tutte le domeniche si giocano 11mila partite. Se non si giocasse non ci sarebbero né polemiche e né discussioni. Noi ci preoccupiamo solo di fare le cose al meglio, migliorando tutto quello che è possibile. Poi ognuno farà le proprie valutazioni“.

Aia, Nicchi conferma il Var

Spente (?) dunque le polemiche, almeno su quello che sarà il futuro del Var nella prossima stagione. Tra chi auspicava un ritorno al passato, e chi invece desiderava una conferma, l’avrebbero spuntata questi ultimi. Restano però dei dubbi sull’utilizzo fatto dagli arbitri in questa stagione.

Se all’inizio il numero d’errori sembrava essere diminuito, nella seconda metà del campionato l’utilizzo del Var è diventato meno frequente, con il conseguente aumento degli errori, e dunque delle polemiche post match. Polemiche acuite da alcune squadre, come la Lazio, che ha minacciato anche un vero e proprio esposto anti-Var e contro gli arbitraggi di questa stagione, che avrebbero tolto al club di Simone Inzaghi almeno 12 punti.

Insomma, di lavoro per l’Aia ce n’è ancora molto. Servirà migliorare il Var, renderlo corretto e coerente per tutti e diplomaticamente mettere a tacere le voci fuori dal coro. Un triplo lavoro che forse richiederà più di qualche anno.

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi, tecnico della Lazio

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ultimo aggiornamento: 14-03-2018

Mauro Abbate

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