La moviola del 23° turno di Serie A: VAR ok, ecco tutti gli episodi di questo weekend.

ROMA – Ritorna il nostro consueto appuntamento con la moviola di Serie A. In attesa dei match che si stanno disputando nella giornata odierna, andiamo a vedere cosa è successo nei due anticipi. Arbitri promossi e nessun grande errore come successo, invece, nel turno precedente.

Moviola Serie A

SampdoriaTorino 1-1 (Gianluca Rocchi di Firenze 6; VAR: Gavillucci-Piscopo 6.5)

Prestazione sufficiente da parte di Gianluca Rocchi che non ha sbagliato quasi nulla in questo primo anticipo di Serie A. Giusto il doppio giallo ad Acquah anche se forse sulla prima poteva essere meno fiscale e non dare l’ammonizione anche se da regolamento ci stava. Manca un calcio di punizione al Torino dal limite dell’area nel finale. L’intervento di Murru su Belotti e falloso e il difensore poteva essere ammonito. Il VAR non poteva intervenire perché il tutto è successo fuori dall’area di rigore.

InterCrotone 1-1 (Daniele Orsato di Schio 6.5; VAR: Abbattista-Vuoto 6.5)

Dopo le polemiche del turno precedente, prestazione ottima di Daniele Orsato. Nel primo tempo l’Inter recrimina un rigore per un contatto tra Benali ed Éder. Tocco troppo leggero del centrocampista rossoblù per decretare il tiro dagli undici metri. Per il resto prestazione tranquilla. Forse troppo severa l’ammonizione a Ricci per aver calciato il pallone dopo il fischio dell’arbitro. Regolamento rispettato ma si poteva evitare.

Hellas VeronaRoma 0-1 (Michael Fabbri di Ravenna 6.5; VAR Pairetto-Ranghetti 6.5)

Il primo episodio dubbio arriva nel primo tempo: tocco di Caracciolo su tiro di Dzeko con la mano. Giusto considerarlo involontario. Nella ripresa espulso Pecchia per l’ammonizione Büchel, il giallo ci stava. Giusto anche il rosso per Lorenzo Pellegrini.

AtalantaChievo Verona 1-0 (Gianpaolo Calverese di Teramo 5.5; VAR Ghersini-Abisso 6.5)

Il VAR ritorna a fare il suo dovere a Bergamo. Calverese annulla il gol di Mancini per un sospetto fallo di mani del difensore orobico. Ghersini davanti allo schermo aiuta il direttore di gara di Teramo a convalidare il gol visto che il tocco è stato con il petto.

BolognaFiorentina 1-2 (Daniele Doveri di Roma 1 6.5; VAR Banti-Meli 6.5)

L’unico episodio dubbio è la rete di Veretout direttamente da calcio d’angolo. La palla ha superato interamente la linea di porta, Doveri è aiutato dalla Goal Technology. Per il resto gara tranquilla.

CagliariSpal 2-0 (Davide Massa di Imperia 5.5; VAR Mazzoleni-Minelli 6.5)

Il primo episodio dubbio arriva nel primo tempo: Mattiello cade in area dopo un doppio contrasto tra Andreolli e Faragò. Massa ammonisce il giocatore spallino per simulazione: giusto non assegnare il rigore perché l’ex Juve si lascia andare troppo facilmente ma il giallo non c’era. Nella ripresa annullato giustamente il 2-0 di João Pedro: Farias si trova al di là della linea quando riceve palla e serve l’assist per il brasiliano. Decisivo l’intervento del VAR visto che per l’arbitro e il guardalinee era tutto regolare. Nessun dubbio sulla rete di Sau.

JuventusSpal 7-0 (Piero Giacomelli di Trieste 6.5; VAR Pasqua-Passeri 6.5)

Gara tranquilla per Giacomelli. Regolari il primo te il terzo gol della Juventus. Per il resto nessun grande episodio dubbio.

UdineseMilan 1-1 (Gianluca Manganiello di Pinerolo 6.5; VAR Mariani-Dobosz 6.5)

In avvio di ripresa Lasagna va giù per un sandwich di Bonucci e Abate: corretto far proseguire visto che il tocco sembra non esserci. Giusto il rosso a Calabria.

BeneventoNapoli 0-2 (Marco Di Bello di Brindisi 6; VAR La Penna-Damato 6.5)

Gara gestita bene dall’arbitro di Brindisi. L’unico errore sul rigore assegnato al Benevento ma per sua fortuna entra in gioco il VAR. Netto il fallo di Koulibaly su Costa. Guilherme è già sul dischetto ma La Penna con un controllo ulteriore scopre la posizione irregolare di Sandro e quindi si riparte con una punizione per i partenopei. Brutta l’entrata di Djimsiti su Mertens: giusto il giallo anche se l’intervento era da arancione.

LazioGenoa 1-2 (Fabio Maresca di Napoli 5.5; VAR Guida-Valeriani 6.5)

Il VAR salva Maresca nel finale di gara. Laxalt si porta avanti la palla con la mano, il direttore di gara lascia correre e l’esterno rossoblù segna. Dopo aver rivisto il tutto alla tv, cambia idea e annulla la rete. Nel finale dubbio in area biancoceleste con l’uruguayano colpisce la sfera con il braccio: il tocco sembra involontario. Nel primo tempo Luis Alberto finisce a terra dopo il tocco di Pedro Pereira: Maresca lascia correre.

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ultimo aggiornamento: 06-02-2018


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