Olimpiadi Invernali 2018, tra trionfi e delusioni: il resoconto della spedizione italiana

Obiettivo minimo raggiunto per l’Italia ma sicuramente si poteva fare di più. Il resoconto italiano a queste Olimpiadi Invernali 2018.

PYEONGCHANG – Si sono concluse nella giornata di ieri le Olimpiadi Invernali 2018. Una spedizione che ai colori azzurri ha portato molte più medaglie rispetto a quattro anni fa a Sochi. L’obiettivo minimo della doppia cifra è stato raggiunto ma in alcuni casi sicuramente ci si aspettava di più. C’è da lavorare in vista di Pechino 2022 dove gli addetti ai lavori vogliono conquistare ancora più podi. Si partirà già da marzo con le discipline invernali per cercare di far maturare il prima possibile alcuni giovani.

L’Italia alle Olimpiadi Invernali 2018, le note positive

La nota più positiva per i colori azzurri a queste Olimpiadi Invernali è sicuramente Arianna Fontana. La portabandiera azzurra ha conquistato ben tre medaglie salendo ad otto complessive in questa competizione. All’atleta di Sondrio mancava l’oro, conquistato nei 500 metri dello short track, ed è salita sul podio per la prima volta anche nei 1000 metri. Non solo questo individualmente, ma è riuscita a trascinare la staffetta anche all’argento.

Arianna Fontana
Arianna Fontana bronzo a PyeongChang 2018 (fonte foto https://www.facebook.com/italiateam/)

Non solo Arianna Fontana, ma questa Olimpiade per l’Italia è stata nel segno delle donne. L’oro è arrivato anche da Sofia Goggia e Michela Moioli. Se la seconda ha rispettato le aspettative della vigilia, l’altra bergamasca ha un po’ deluso nel Super G e nel Gigante ma si è riscattata egregiamente regalando il primo titolo olimpico in discesa all’Italia. Da segnalare l’ottimo bronzo nel gigante di Federica Brignone. In chiave maschile le uniche note positive arrivano da Domink Windisch, bronzo nella prova sprint del biathlon, e da Nicola Tumolero, nei 10,000 metri di pattinaggio. Da segnalare anche il secondo terzo posto per il primo nella staffetta mista.

L’Italia alle Olimpiadi Invernali 2018, le delusioni azzurre

Come detto in precedenza, non solo gioie ma anche molte delusioni per i colori azzurri. Le più grandi, purtroppo, arrivano dallo sci alpino maschile. Ci si aspettava almeno una o due medaglie ma si è rimasti a secco con prestazioni non proprio all’altezza. Peter Fill, Dominik Paris e Manfred Moelgg erano gli indiziati maggiore per salire ma purtroppo per varie cause non ci sono riusciti. Delusione anche dal biathlon femminile dove Dorothea Wierer era una delle candidate per salire sul podio in sei gare ma alla fine è riuscita a farlo solamente nella staffetta mista. Per la stella azzurra molte delusioni in questa competizione con il miglior piazzamento dal punto di vista individuale sesto nella mass start. Bene, invece, l’esordiente Lisa Vittozzi che ha dimostrato tutta la sua qualità.

Dorothea Wierer
Dorothea Wierer

Non si può parlare bene neanche dello sci di fondo dove il solo argento di Federico Pellegrino è molto poco per una squadra che poteva puntare a molto di più. Lo stesso vale anche per il pattinaggio di velocità con Francesca Lollobrigida e Andrea Giovannini che non riescono a rispettare le aspettative della vigilia. Delusione per lo snowboard parallelo maschile con gli azzurri che non sono riusciti a conquistare nemmeno l’accesso in finale.

Discorso diverso, infine, per il pattinaggio artistico dove sicuramente tutti gli azzurri si sono contraddistinti nelle loro performance. Peccato per Carolina Kostner che poteva puntare al podio.

Carolina Kostner (fonte foto https://www.facebook.com/olympics/)

Olimpiadi Invernali 2018, Ledecka, Forcaude e Bjorgen nella storia

Il medagliere è stato dominato dalla Norvegia che ha conquistato il podio per ben 39 volte. Per le altre nazioni sicuramente bisogna segnalare l’impresa di Ester Ledecka. La ceca a sorpresa ha conquistato il Super G femminile e poi ha confermato le aspettative della vigilia nello snowboard parallelo, diventando la prima atleta a vincere in due sport differenti alle Olimpiadi.

In casa norvegese bisogna menzionare l’intramontabile Martin Bjorgen che ha conquistato ben cinque medaglie e la stessa cosa vale per il talento francese del biathlon Martin Fourcade che, purtroppo per la squadra transalpina, ha sbagliato solamente nella staffetta maschile. Ecco il podio del medagliere:

1° Norvegia (14; 14; 11)
2° Germania (14; 10; 7)
3° Canada (11; 8; 10)
12° Italia (3; 2; 5)

ultimo aggiornamento: 26-02-2018

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